Descrizione
Ritiro in autotutela della Gara Europea a procedura aperta per i servizi di ingegneria per la redazione di un PFTE relativo ai lavori di Interconnessione della Diga del Chiascio con i principali sistemi idrici regionali Lotto 2 nella Regione Umbria.
Il Responsabile unico del progetto: Ing. Riccardo Landi - email: riccardo.landi@auriumbria.it;
Il responsabile del procedimento per la fase di affidamento è la dott.ssa Catia De Santis e-mail assistenzacomuni@provincia.terni.it;
STAZIONE APPALTANTE QUALIFICATA, S.A.Q.: PROVINCIA DI TERNI:
Viale della Stazione 1 TERNI - Tel. 0744 483255/232/238 - Fax 0744/483208 - P.I. 00179350558 –PEC: provincia.terni@postacert.umbria.it E-mail: assistenzacomuni@provincia.terni.it; stazioneappaltante@provincia.terni.it
Per conto di AURI Autorita’ Umbra Rifiuti e Idrico via san Bartolomeo n. 79 Ponte san Giovanni PG, Email: info@auriumbria.it, PEC: auri@postacert.umbria.it– C.F. e P.IVA: 03544350543 CENTRALINO UNICO 075/5990833.
IL DIRETTORE DELL’AREA AMMINISTRATIVA ECONOMICA FINANZIARIA DELLA S.A.Q.
Premesso che la presente procedura di gara avviata con Determinazione n. 436 del 20.11.2025, dall’AURI che ha deciso di affidare il servizio di ingegneria per la redazione di un PFTE relativo ai lavori di “Interconnessione della Diga del Chiascio con i principali sistemi idrici regionali – Lotto 2”, ai sensi dell’art. 17 del Codice con procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 D. Lgs. 36/2023 e con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi dell’art. 108 del d.lgs. 2023 n. 36 Codice dei contratti pubblici è stata indetta con bando e disciplinare di gara che sono stati trasmessi all’ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea per il tramite della BDNCP il 01.12.2025, e sulla piattaforma Maggioli e-procurement G 3114 con termine ultimo di presentazione delle offerte il 12.01.2026 ore 11,00;
Dato atto che si è reso necessario disporre da parte del RUP Ing. Riccardo Landi, la sospensione della procedura di gara con atto acquisito al prot. n. 21430 del 22.12.2025 e pubblicata sulla piattaforma Maggioli e-procurement G 3114 della Provincia di Terni in data 23.12.2025 per operare una serie di approfondimenti tecnico-giuridici in ordine alle questioni oggetto dei chiarimenti richiesti;
Considerato che a seguito di ulteriori approfondimenti degli aspetti rilevati in sede di proposizione di chiarimenti che hanno determinato la sospensione della procedura, lo stesso RUP con determina n. 50 del 03.02.2026 registrata al prot. n. 2091 del 04.02.206 e la relazione allegata, ha proposto la revoca della procedura di gara, e degli atti di seguito indicati:
- la determinazione n. 436 del 20-11-2025 avente ad oggetto: “Affidamento dei servizi di progettazione di opere afferenti all'intervento denominato Interconnessione della diga del Chiascio con i principali sistemi idrici regionali lotto 2. Approvazione del Capitolato Speciale. Indizione procedura aperta ai sensi dell'art.71 del D.Lgs. 36/2023”;
- la determinazione dirigenziale n. 442 del 27/11/2025 avente ad oggetto: “Affidamento dei servizi di progettazione di opere afferenti all'intervento denominato Interconnessione della diga del Chiascio con i principali sistemi idrici regionali lotto 2. Approvazione atti di gara” e tutti gli atti ad esse conseguenti onde consentire la predisposizione di una nuova procedura di gara, nella sussistenza delle condizioni tecniche, amministrative ed economiche, che renda possibile la massima e consapevole partecipazione degli operatori economici ai fini del successivo regolare svolgimento del servizio, nel più ampio rispetto del principio di correttezza;
DISPONE
di revocare, la procedura di gara, il bando e disciplinare di gara e tutta la documentazione allegata identificata sulla piattaforma Maggioli e-procurement G 3114 della Provincia di Terni;
di dare atto che il presente provvedimento non arreca danno all'Amministrazione né ai potenziali concorrenti anche in perfetta applicazione della prassi consolidata di facoltà concessa alla Pubblica Amministrazione
dell’esercizio di autotutela;
di trasmettere il presente provvedimento di revoca in BDNCP e di provvedere alle pubblicazioni di avviso di revoca nelle stesse sedi in cui è stato pubblicato il bando e disciplinare di gara;
di non dover procedere ad alcun indennizzo nei confronti dei concorrenti, in quanto la revoca, intervenendo prima della proposta di aggiudicazione, non comporta alcun indennizzo, rientrando nella potestà discrezionale della Pubblica Amministrazione disporre la revoca di un proprio precedente provvedimento amministrativo per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, oppure nel caso di un mutamento della situazione di fatto, o infine di una nuova valutazione dell’interesse pubblico originario;
di rinviare a successiva Determinazione dirigenziale l’indizione di una nuova procedura, nella sussistenza delle condizioni tecniche, amministrative ed economiche;
di dare atto che il RUP è il dott. Ing. Riccardo Landi.
Terni, 11.02.2026
